Apr 24 2009

Caro Angelo Idi mi fai schifo!

este_24000539_060101PAVIA – Accoglieva i fedeli della parrocchia di San Francesco a Vigevano, in provincia di Pavia, con una svastica al braccio. Protagonista, il sacrestano della chiesa, Angelo Idi, 51 anni, vigevanese, che ora rischia una denuncia per apologia del fascismo.

Idi è stato visto dai parrocchiani con il simbolo nazista legato al braccio sinistro martedì pomeriggio, proprio nella giornata in cui in Israele si ricordavano le vittime della Shoah. Un fotografo lo ha anche immortalato, mentre salutava i parrocchiani all’uscita dalla messa.

Lui, sacrista da 5 anni, non fa mistero delle sue preferenze politiche: “Sono di estrema destra e fiero di esserlo – spiega – sono un seguace della Repubblica di Salò”. E sostiene che non esista alcuna contraddizione tra l’ideologia politica e il ruolo che ricopre. “Penso che non importi a nessuno delle mie idee politiche – dice – l’importante è che faccia bene il mio lavoro, come in effetti faccio. E poi, se vogliamo essere pignoli, allora andiamo a vedere quanti cattolici votano a sinistra oppure si sono espressi a favore dell’aborto”.

Lo scorso anno – riferisce l’edizione online dell’Informatore vigevanese – prese a manganellate un ladro che aveva cercato di scassinare una cassetta delle elemosine. E al periodico La legione ha scritto una lettera con la quale si è “scusato”, a nome dell’Italia, con la famiglia Mussolini.

Nessun commento dal vescovo della Diocesi di Vigevano, monsignor Claudio Baggini. Sul fronte politico locale è immediata la reazione di Rifondazione comunista: “E’ un fatto gravissimo e intollerabile – commenta il leader del partito, Roberto Guarchi – ci auguriamo che il vescovo prenda gli opportuni provvedimenti”.[Fonte]

Lascio i commenti a voi…di mio mi auguro che persone come questo signore brucino lentamente nell’inferno in cui tanto credono.Che ci volete fare?Divento razzista nei riguardi dei razzisti e molto cattivo di fronte a cosi’ tanta spavalderia nell’esultare la stupidita’ e l’ignoranza di questa persona.Il semplice leggere questi articoli mi fa pensare a Mauthausen o Auschwitz e  mi sale automaticamente il sangue agli occhi…Deve solo vergognarsi.

Lo porterei cosi’ com’e’ nella foto a Lampedusa in questi giorni per vedere quant’e’ bravo a fare il suo lavoro di prete.

In tutto cio’ dov’e’ il papa?stara’ facendo le valigie per visitare l’Abruzzo,visto che da quelle parti non si e’ fatto ancora vedere?(ad oggi i preparativi per visitare la mia terra da parte del “Santo Padre” sono slittati al primo maggio,quasi un mese dopo…ma non hanno dato ancora una data certa visto che in Abruzzo la terra continua a tremare…)

ad maiora