Apr 24 2009

“Il Giornale fara’ la politica della mia politica…”

Non sono parole che si dimenticano facilmente.Sono le parole con cui inizio’ il “regime” ,come lo chiama Montanelli.

Ho letto spesso suoi articoli e l’ho sempre ritenuto una delle penne piu’ belle,nobili e indipendenti che abbiamo avuto in Italia.E’ anche grazie a lui che ho imparato a combattere,a combattere nel modo civile e giusto con cui lui si ribellava a chi usava prepotenze ,a chi si riteneva piu’ furbo o superiore (i soldi e la furbizia vanno a braccetto con i deliri di onnipotenza e Montanelli lo ben sapeva).Chi lo considera un volta gabbana,un volta faccia, che cambiava bandiera a seconda delle situazioni vuol dire che non ha mai letto un suo articolo,non lo ha mai sentito parlare,non ha mai letto della sua storia ne di quello per cui ha lottato o il modo sopraffine con cui lo ha fatto.

Semplicemente Montanelli,indipendentemente  dalle sue idee politiche,non e’ riuscito mai a sottostare a questo o a quel padrone;perla rara da trovare sopratutto nel giornalismo dei nostri giorni

Per nostra fortuna Montanelli ci ha lasciato in eredita’ giornalisti con la G maiuscola (anche se lui le odiava le maiuscole ;-) ) come Marco Travaglio che lo racconta a parer mio nel miglior modo possibile in questo video.

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qui potete trovare la trascrizione del video

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