E mi continuo a chiedere perche’…
Mi continuo a chiedere perche’ la mia terra sta diventando uno show televisivo,perche’ soldi e uomini vengono usati per l’arrivo di persone che dovrebbero incarnare tutt’altro…
<<…Non c’è rabbia, nelle parole di Gianfranco Busilacchio e degli altri del comitato. “Ma gli occhi per vedere li abbiamo. Per otto giorni i vigili del fuoco, che sono bravissimi, hanno lavorato soprattutto per preparare le visite di Berlusconi e del Papa. Hanno puntellato la chiesa, così il Santo Padre la può vedere ancora in piedi. Un lavoro inutile, perché poi sarà abbattuta. Hanno costruito la strada e l’eliporto. Hanno preparato anche un piccolo campanile, con le campane recuperate fra le macerie, a fianco del tendone della nuova chiesa. Tutto bello. Ma nelle tende si vive malissimo. Gli anziani e chi cammina con difficoltà non riesce ad entrare in bagno. Venga a vedere”.
Per entrare in un gabinetto o in una doccia bisogna salire due gradini alti, in ferro. “Questi sono servizi che arrivano dall’Iraq, erano usati dai nostri militari in missione. Bisogna avere vent’anni, essere giovani e aitanti, per entrare qui. Tutti gli altri sono esclusi”. Ci sono anziani che non riescono a lavarsi da tre settimane. >>[Fonte]
Mi continuo a chiedere perche’ si parla tanto di diritti umani,quando poi non si interviene in zone dove avvengono veri e propri massacri perche’ non si ha un ritorno economico vantaggioso…
<<Qual è l’attuale situazione dell’ospedale?
“Insieme con i colleghi srilankesi ci siamo occupati dei feriti che sono stati portati dalle zone del conflitto verso nord, nell’ospedale. Abbiamo visto persone seriamente ferite e negli ultimi tre, quattro giorni il numero dei pazienti è aumentato rapidamente, ci troviamo quindi di fronte ad un flusso continuo di feriti molto gravi. In ospedale disponiamo di circa 450 letti ma ora il numero dei pazienti supera i 1.700. Sono sul pavimento, nei corridoi e, se necessario, anche all’esterno. Siamo al collasso.
Quali sono le condizioni dei pazienti che arrivano?
“I tre quarti circa dei feriti sono vittime di esplosioni e i restanti presentano ferite d’arma da fuoco o causate da mine. Stiamo assistendo chi è sopravvissuto ed è riuscito a raggiungerci. Vediamo soprattutto ferite toraciche ma temiamo che molti di questi pazienti e di quelli che presentano ferite alla testa, non riusciranno a sopravvivere. Facciamo molte amputazioni. Molti degli arti inferiori sono seriamente danneggiati, alcuni in modo molto grave, tanto da staccarsi dal corpo. Amputazioni d’urgenza e su molti di feriti anche aspirazioni toraciche, mentre altri ancora presentano ferite agli organi interni e all’intestino. Ci arrivano pazienti con ferite alla cassa toracica, e alla testa, la maggior parte di questi feriti però non riesce a raggiungerci. Queste persone stanno morendo sugli autobus e i corpi privi di vita vengono lasciati anche per strada. >> [Fonte]
…o al contrario non si interviene per non rovinare questo ritorno economico fin troppo vantaggioso…
<<…Dietro la durezza cinese spunta la partita cruciale: la successione del 73enne capo spirituale. Pechino ha già annunciato che alla sua morte spetterà al potere politico la scelta del prossimo “reincarnato”: come all’epoca della dinastia imperiale dei Qing, secondo le ricostruzioni degli storici revisionisti di regime. Pur di evitare questa sopraffazione il Dalai Lama ha accennato a una contromossa: cambiare le regole e procedere a un’elezione democratica del suo successore. Chissà se il suo discepolo ventenne, ovunque si trovi, può intuire la battaglia furibonda che si prepara. Se è vivo oggi passa anche questo compleanno nella solitudine che ormai è il suo destino. Lontano dal Tibet, lontano dai suoi e dal mondo, forse condannato a essere invisibile fino a quando morirà davvero. >> [Fonte]
Mi continuo a chiedere perche’ uno spetnaz possa parlare cosi’ tranquillamente di quello che hanno fatto in Cecenia…senza che l’UE o la NATO dicano nulla…
<<Andrej, dieci anni di Cecenia, ha raccontato di quando con i suoi ha fatto irruzione in una casa dove era stata segnala ta la presenza di una donna che istruiva le «shakidka», ragazze- kamikaze da spedire in giro per la Russia (su aerei, nei mercati, alle stazioni del metrò). Grazie all’elettroshock, la donna confessò. Dopo averle sparato in testa, i soldati porta rono il corpo in un campo, do ve lo polverizzarono letteral mente con una forte carica di esplosivo: «Niente corpo, nien te prove, nessun problema». La questione importante, han no raccontato gli agenti, «era di agire secondo la volontà im plicita dei superiori ma senza farsi beccare: sapevamo che se ci fosse stato uno scandalo ci avrebbero abbandonato al no stro destino».
I sospetti venivano interro gati senza troppi complimenti. E non con il waterboarding di dubbia efficacia. «Uno dei me todi migliori è quello del piano forte — ha raccontato Vladi mir, l’altro spetsnaz —. Con un martello si procede con il soggetto dito dopo dito, fino a che non parla. Si possono an che rompere le ginocchia, altra parte molto sensibile».[Fonte]
Ci sono mille risposte plausibili ai perche’ che mi pongo e che adoro pormi per non diventare una delle tante pecore del gregge,e tutte per quanto possano essere diverse hanno in comune che le cose vanno cambiate e anche in fretta…mi sovviene a tal proposito una frase che lessi tempo fa di un guerriero che si e’ distinto fra tutti gli altri proprio per il mondo in cui ha vinto le sue battaglie:
«Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.»

Mohandas Karamchand Gandhi detto Mahatma (in sanscrito significa grande anima).
…auguro a tutti noi di trovare il Mahatma che conserviamo dentro,e che forse troppo spesso ci siamo dimenticati di custodire…
ad maiora